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Ravenna ovvero la città del mosaico
Ravenna, città d'oro come la campitura dei suoi
mosaici, è un luogo unico al mondo, dove l'arte
e la storia si sono intrecciate nei secoli dando
luogo a capolavori artistici di altissimo
splendore.
Altre città, altre capitali vantano certamente
architetture e opere straordinarie, ma ciò che
caratterizza Ravenna è il suo connubio
singolarissimo tra Oriente e Occidente a cui va
ascritto il suo vasto giacimento di tesori
d'arte.
E' stata capitale indiscussa d’arte e cultura e
politica. Onorio, Galla Placidia, Odoacre,
Teodorico, Giustiniano non sono i soliti nomi di
signorotti locali o principi litigiosi e
crudeli, ma rappresentano delle epoche e
risuonano non solo in Italia ma in tutta Europa.
Ravenna è stata un consesso di sovrani e come
scriveva Santi Muratori (1874-1943) possiamo
dire che solo dei sovrani l'hanno edificata. Ciò
che in altre città è per lo più favola o
immaginazione, a Ravenna è verità storica: il
porto è stato fatto da Augusto, le mura sono
state innalzate da Claudio, Valentiniano III,
Teodorico, un esarca; le sue basiliche sono
chiese votive, cappelle palatine, affermazioni
dinastiche d’imperatori e re; per salme
imperiali e reali furono erette le sue tombe.
Splendidi mosaici contrassegnano questi periodi,
oggi proclamati dall’UNESCO patrimonio
dell’Umanità.
Capitale tre volte, dell'Impero Romano
d'Occidente dal 402 d.C., del Regno dei Goti con
a capo Teodorico (“barbaro” con il culto della
latinità) che la conquistò nel 493 d.C. e
dell' esercito bizantino dal 540 (fino al 741
d.C.) al tempo di Giustiniano, accoglie in
prevalenza gli influssi artistici provenienti
dall'antica metropoli sul Bosforo, senza
cancellare l'immagine della tradizione di Roma
ormai tramontata all'orizzonte della storia. Ciò
si legge nei moduli architettonici degli edifici
religiosi in cotto del V e VI secolo e
soprattutto nei mosaici che li adornano: il più
prezioso dei suoi tesori. Per i suoi monumenti e
mosaici bizantini Ravenna è riconosciuta
patrimonio mondiale dall'UNESCO.
Questa la motivazione:“L'insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell'arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia della cultura europea”.
www.sitiunesco.it
I MONUMENTI DICHIARATI DALL'UNESCO PATRIMONIO DELL'UMANITA
Gli otto monumenti per i quali Ravenna è stata inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco:
Mausoleo di Galla Placidia
Battistero Neoniano
Battistero degli Ariani
Sant’Apollinare Nuovo
Cappella Arcivescovile
Mausoleo di Teodorico
Basilica di San Vitale
Sant’Apollinare in Classe
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